Master Mtb a Castiglione…

Dal nostro inviato in gara Rolando… 

Castiglione D.S., Master mtb, sabato pomeriggio, 34gradi, percorso veloce, ritmi tiratissimi che non lasciavano spazio a recupero e con due strappi durissimi. 5 giri.

Gara di coppia con Marco Veneri ma nell’ultima tornata arrivavano i crampi e ho dovuto mollare un pelo. Marco era in palla. Team Bussola da spettacolo anche con le cat. giovanili.

 

 

 

Ne esce una vittoria con Rolando e un terzo posto con Marco…. e il nostro portacolori per la categoria M3 conserva la maglia di leader del circuito!

Ragazzi complimenti per grinta e tenacia… con questo caldo non è facile!!!
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Bussola Mtb Racing Team alla Transmaurienne Vanoise

Riporto volentieri un articolo di solobike.it riguardante questa gara a  cui hanno partecipato anche atleti del nostro Team:

Transmaurienne Vanoise 2016: bravi gli italiani

Si e’ appena conclusa l’edizione 2016 della Transmaurienne Vanoise, storica gara a tappe francese corsa sui sentieri della Val Cenis nel territorio della Haute Maurienne a pochi chilometri dal confine Italiano del Moncenisio.  Il menu’ della 28ma edizione, corsa nelle localita’ montane di Aussois e Bessans prevedeva un prologo serale di 15km nella localita’ posta ai piedi del Col de la Madeleine, seguito dalle 4 vere tappe di montagna, con percorsi che presentavano tutti i connotati della mtb ‘alla francese’ con pendenze spesso vicine al 30%, tratti di portage e discese disegnate spesso su single-track particolarmente tecnici dove il manico alla guida faceva la differenza forse piu’ della gamba in salita. Il format 2016 prevedeva la partecipazione oltre alle categorie agonistiche e amatoriali, anche delle categorie ‘Duo’, dove gli atleti erano tenuti alla percorrenza di gara distanziati da un massimo di 30′,corsa in squadra quindi con categorie maschile, femminile e miste.    5 tappe totali per un totale di 216km dichiarati, e dislivello di 9600mt, percorso che ha dovuto subire alcune lievi modifiche nella tappa del giovedi dove dopo lo spettacolare giro intorno al lago del Moncenisio e’ stata inserita un ascesa supplementare data da un anello di 12km verso il Col du Mont Cenis al Giovedi che ha portato il chilometraggio a oltre 77, mentre nella tappa del Venerdi a causa del maltempo della notte con forti temporali in tutta la vallata che ha messo in discussione la sicurezza dei corridori, l’organizzazione di gara, ottima in tutto durante la manifestazione, ha optato per lieve taglio del percorso anticipando la discesa verso l’abitato di Averòl. Le ultime due tappe con partenza ad Aussois hanno mantenuto fedelmente i connotati indicati dal comitato organizzatore e hanno portato il lungo serpentone dei bikers in alta quota con la lunga ascesa all’alpeggio di Bramanette, emozionanti passaggi all’interno dei forti della guerra, ed attraversamenti mozzafiato, uno su tutti quella al le Pont du Diable.   

Per i meno allenati e per le categorie giovanili era previsto un percorso ridotto, da 167 km e con ‘soli’ 6000mt di dislivello, che manteneva intatte comunque tutte la caratteristiche del percorso principale.   La gara si e’ conclusa dopo 5 tappe molto tirate e quasi in volata, il trionfatore e’ lo svizzero Marc Stutzmann (Thomus Racing Team) che in 12h 01′ e 21′ chiude la Transmaurienne Vanoise e per soli 15′ sfila la maglia gialla di leader al tedesco Maximilian Holz (team CEP Racing) che l’aveva portata nelle tappe precedenti e dava l’impressione di poter controllare agevolmente gli avversari. Terzo il belga Panhuyzen (KTM bike-vision) a poco piu’ di 3 minuti, chiudono la top five l’altro tedesco e compagno di squadra di Holz, Lisander Kiesel a 6′ e 35′ quarto e un altro svizzero, Daniel Eymann (team Fischer BMC) a a 9minuti esatti dal vinicore.   Al femminile vittoria per la Lussemburghese Isabelle Klein (RC Pfàlzerwald) che in 15h 42′ 14′ fa sua la Transmaurienne Vanoise 2016, seguita dalla francese Fanny Bourdon (team Look Beaumès de Venise) a 17′ e dalla britannica Sharon Laws (Podium Ambition) a 36 minuti.  Il primo atleta di casa e’ il vincitore dell’edizione 2015, vale a dire Rèmi Laffont che quest’anno accusava gia’ ritardi fin dalle prime tappe di gara e chiude 9° a poco meno di 20 minuti dal vincitore.  Bene gli italiani. 11° Edoardo Bonetto (Sixs Devinci Pro Team) a 32′ 26′  18° Michael Pesse (Silmax X-bionic) a 1h 04′ 46′  19° Luca Rostagno (Cicli Boscaro) a 1h 08′ 49′  49° Enrico Ferraris (Scott Sumin) a 2h 25′ 27′ 142° Daniela Stefanelli (Woman biker) a 6h 53′ 44′ e premiata come 2a assoluta di categoria.   Nel percorso piu’ breve segnaliamo l’ottimo comportamento dei ragazzi del team Cicli Lucchini con Davide Aresca primo, davanti a Louis Chiapusso arrivato 12′ e 41′ di ritardo nonostante corresse e facesse parte della categoria E-Bike di cui e’ stato vincitore. Podio e 3° posto per il compagno di squadra di Aresca, vale a dire Alberto Cosentino.  

Anche per le categorie ‘DUO’ italiani sugli scudi:  68° tempo assoluto per Alberto Vitali e Paolo Paci (Bici Adventure Team) col 4° posto della categoria duo Maschile 128° tempo per la coppia Simona Beretta e Andrea Marchetti (Wet-Life Ridottiallosso) che vanno a podio e concludono al 2° posto la categoria Duo Mixte con un ritardo di 1h 11 06′ dai francesi Olivier Guth e Danielle Troesch (team To Motion by Black Tusk) 132° tempo per Renato Reynaud e Davide Turina (Brike Bike)  154° tempo per Loris Tommasi e Paolo Bianchetti (Bussola  Mtb Racing Team) 163° tempo per la coppia femminile formata da Ilaria Balzarotti e Stephania Magri (team Buff) che conquistano la 1a posizione e vittoria della categoria DUO Femminile.

Ecco i nostri atleti:

 

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tomas.z

La Mesa bike

L’essenza.

Niente di più della mountain bike vera, cruda, nuda, spogliata di fronzoli e di fasti.

Una collina, un bosco, un prato e sentieri, single tracks che si inerpicano, scendono decisi, curvano dove l’acqua ha scavato solchi, dribblano alberi, sotto una moltitudine di altri alberi, il bosco, appunto.

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Il sole splendente, l’aria leggera, il suono insistente delle cicale che come un termometro rivela la temperatura, la brezza che muove le giganti pale eoliche… all’ombra si sta benissimo in quel angolo di Rivoli Veronese dove il Team Giomas ha dato appuntamento, la mattina agli Allievi ed Esordienti e nel primo pomeriggio ai Giovanissimi.

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E così riusciamo, come in una sorta di staffetta, ad incontrare anche i nostri campioni grandi che lasciano il campo di gara, opportunamente modificato, a disposizione degli amici più piccoli.

I complimenti si intrecciano agli “in bocca al lupo”. C’è chi dispensa consigli, c’è chi si occupa dei compagni di squadra facendo fare loro riscaldamento. Facendo squadra, appunto.

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Ed arriva lo start anche per i Giovanissimi.

L’essenza della mountain bike, quel giorno, in quell’angolo di mondo, va in scena per la seconda volta. Sono piccoli ma vanno fortissimo, per nulla spaventati dalle difficoltà tecniche imposte dal percorso. L’energia che riescono a sviluppare fa concorrenza a quella prodotta dalle enormi pale eoliche.

 

Alla fine di ogni gara una coppia di anziane signore offre ai giovani atleti, tè e pesche, e gentili si complimentano.

 

Nell’attesa delle premiazioni, che arriveranno puntuali, ritorniamo al gazebo: ci aspetta una gigantesca torta.

Dopo una gara superlativa applaudiamo ancora una volta Pietro Genesini: è il suo compleanno, 11 anni. E la piccola grande Elisa Pontara, per i suoi 9 anni.

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Si uniscono a noi nei festeggiamenti anche i diretti avversari di Pietro, i fortissimi: Ettore Pra e Gioele Giaretta. Più tardi saliranno sul podio tutti e tre, ora vederli festeggiare insieme è il regalo più bello per tutti.

Articolo scritto da Erica.

 

 

tomas.z

La Maglia del Campione Italiano

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E’ stata un enorme e importante vittoria per Giacomo Nizzolo quando ha conquistato il titolo del campionato nazionale italiano il 26 giugno a Darfo Boario Terme, quindi potete immaginare la cura e la precisione per chi ha creato la sua nuova maglia tricolore Trek-Segafredo.
Bella, no?

 

tomas.z

Xc Monte Maddalena

Sabato, il Bussola Mtb Racing Team  era impegnato, oltre che alla DSB, al Xc Monte Maddalena in quei di Brescia. Marco Veneri, Walter Bertini e Rolando DeGiampietro i nostro tre atleti al via con Rolando chiamato a difendere la maglia di leader di categoria nel circuito Master Mtb.

Ben si sono comportati con Rolando che coglie un ottimo secondo posto,Walter 14 esimo e Marco settimo, questi ultimi due entrambi incappato in cadute.

A festeggiare sicuramente  è  Rolando che rimane leader della categoria M3.

tomas.z

Come dice Davide Passarini…..

….Siamo una squadra fortissimi!!!!!

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Ecco un’immagine caratteristica della Dolomiti Superbike di sabato, in quei di Villabassa.

Ma partiamo dall’inizio…. venerdì pomeriggio ci siamo dati appuntamento  a Villabassa appunto, per prepararci, ritirare il pacco gara, vista la partenza nelle prime ore del mattino e l’imponente numero di partecipanti, e cenare tutti assieme assistiti da un’ottima logistica-organizzazione da parte di Davide e Giovanna che ci accolgo nel loro “accampamento“.

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Tomas e Tommaso al ritiro pacco gara.

 

Si ride, si scherza, si mangia,si beve del buon vino e si discute di strategie di gara con Tomas, lo scrivente, che è chiamato a partire subito “a tutta” vista la scelta del percorso da 60 km, gli  altri invece ad una gara “più accorta” visti i 119 km che gli aspettano.

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Si va a letto presto, ma pare passi solo qualche minuto che è già tempo di alzarsi, far colazione e mettere il numero su bici e schiena….

Tutto il team, o quasi, è in quarta griglia con più di 3500 persone davanti, per gli altri non è un problema ma per me potrebbe essere un grossissimo impedimento nei primi km di gara.

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Alle 8:00 in punto partiamo anche noi e come previsto, dopo qualche centinaio di metri, su di una salitella, ci tocca fermarci e mettere il piede a terra….per tanti è una manna dal cielo, così da poter tenere un ritmo tranquillo anche nei primi km di gara, ma per me diventa subito una rincorsa asfissiante alla ricerca dello spazio utile per poter superare i vari concorrenti partiti prima di noi.

Per i primi 15 km si sale costantemente, tra scenari incantevoli e temperature gradevoli, poi arriva la prima lunghissima discesa dove si supera a destra, a sinistra, in centro, ovunque ci sia spazio utile…..segue un lunghissimo tratto di trasferimento che corrisponde alla famosa ciclabile Cortina -Dobbiaco dove si viaggia costantemente sopra i 40 km/h.

A Dobbiaco, circa dopo 38 km percorsi, è posto il bivio tra Classic e Marathon e mentre saluto chi a usufruito gratuitamente della mia ruota per circa 10 km, mi dirigo verso l’ultima lunga salita di giornata.

La strada è veramente impegnativa , il caldo comincia a farsi sentire e solo a guardare dove si deve arrivare, sulla punta del monte, lo sconforto vorrebbe prendere il sopravvento….dico vorrebbe perché la testa sabato era carica al 100% continuando a spingere ad un’ottima frequenza…

Ultima bellissima discesa, nel sottobosco appena umido, tra radici, sassi e salti naturali mi esaltano e ci porta allo striscione dell’arrivo. 2 ore 49 min, questo il tempo finale della mia gara che mi mette in 79° posizione assoluta e 17° di categoria…non male.

Dopo una doccia, un ottimo pasta party con Tommaso che mi ha accompagnato in questa avventura.

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Pasta Party

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Tommaso e Francesco Casagrande

Ci scappa anche una foto con Francesco Casagrande, ex prof. di ciclismo su strada e vincitore di Tirreno-Adriatico, Classica di San Sebastian, Freccia Vallone e in maglia rosa per diverse tappe.

Il pensiero in quel momento era rivolto a miei compagni di squadra che stavano ancora pedalando e faticando sotto il sole e che impiegheranno più di 7 ore per concludere la loro “Impresa”.

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Eccoli qui i nostri eroi all’arrivo.

Esperienza sicuramente positiva e di seguito, con piacere inserisco nomi e risultati di tutti i componenti del Bussola Mtb Racing Team.

119-M4M 79. Bianchetti Paolo 1971 San Pietro in Cariano (VR TEAM BUSSOLA 7:10.21,7 2:09.19,6 (2516) Urkunde Foto 16,590

119-M4M 140. Bussola Nicola 1970 Verona (VR) BUSSOLA MTB RACING TEAM A 7:39.38,3 2:38.36,2 (4130) Urkunde Foto 15,533

119-M1M 43. Dantone Cristiano 1983 Negrar (VR) TEAM BUSSOLA MUD & ROCK 7:01.58,4 1:25.40,4 (4207) Urkunde Foto 16,920

119-M5M 59. Passarini Davide 1965 Bussolengo (VR) BUSSOLA MTB RACING TEAM A 7:05.18,0 1:26.25,6 (1483) Urkunde Foto 16,788

59-M3M 17. Zandoná Tomas 1975 Sona (VR) BUSSOLA MTB RACING TEAM A 2:49.11,2 23.55,9 (4174) Urkunde Foto 20,923

119-M6M 63. Zini Marco 1957 Pescantina (VR) BUSSOLA MTB RACING TEAM A 8:16.27,2 1:53.20,3 (3317) Urkunde Foto 14,382

119-M2M 32. Zocca Mirko 1981 Pescantina (VR) team bussola mud & rock 6:32.47,0 53.08,4 (4278) Urkunde Foto 18,177

Complimenti veramente a tutti…. a chi è arrivato con la forza delle gambe e a chi, invece, ha dovuto ricorrere a testa e caparbietà nel momento  in cui il fisico diceve basta…..

tomas.z

 

 

Sarà un sabato infuocato….

Ci siamo….domani si corre la “Dolomiti Superbike”, la regina delle gare su ruote grasse e il Bussola Mtb Racing Team schiera uomini importanti con a capo il “Presidente” al secolo Nicola Bussola che fu il promotore, lo scorso anno, dell’iscrizione a questa gara….a cui tantissimi nostri atleti non hanno voluto mancare.

Per alcuni sarà percorso extreme con suoi 119 km e 3822mt di dislivello….per altri invece sarà percorso classic con 59 km e 1688mt di dislivello, sicuramente più abbordabile alla mia portata.

Sarà una festa per tutti, con famiglie al seguito ed un meteo che ben promette avvolti tra l’incanto delle dolomiti a far da scenario.

Buona gara a tutti.

tomas.z