L’ORA DEL PASTO. SPERI SPOSA.

Riporto molto volentieri l’articolo dedicato da TUTTOBICIWEB al nostro Luca, giusto tributo ad un amico che spesso risolve problemi di piccole o grosse entità e con esperienza, giusti consigli e grande professionalità ci aiuta nelle nostre scelte ciclistiche di ogni giorno.

Nella sua officina Luca unisce uomini, donne e biciclette

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STORIA Smonta, sostituisce, modifica. Elabora, perfeziona, semplifica. Ripara, registra, lubrifica.
Luca Speri regna in una officina: il suo trono è il cavalletto, il suo studio è il bancone, le sue armi sono pinze e cacciaviti, brugole e chiavi, le sue sale e i suoi vestiboli sono ornati di biciclette da corsa e mountain bike.

Osserva, studia, scruta. Interviene, esegue, opera. Prova, verifica, controlla.
Trentuno anni, veronese, dal ciclismo al triathlon, intanto la laurea in Scienze motorie, perché lo sport non è solo allegria e divertimento, non è solo religione e spettacolo, non è solo educazione e rispetto, non è solo epica ed etica, ma è anche tecnica e tecnologia, matematica e fisica, ed è sempre umanità.

Ragiona, comprende, spiega. Accompagna, guida, conduce. Pulisce, lenisce, guarisce.

Speri lavora da Bussola Cicli, a San Pietro in Cariano, alle porte di Verona.E’ un bel punto di riferimento – biciclette, vendita e riparazione, e abbigliamento – per quella zona frequentata da corridori e ciclisti, di casa e di famiglia, di corsa e di passaggio. Una volta questo spazio apparteneva a Luciano Conati, e l’amore, la passione, la devozione erano forse comprese nell’eredità commerciale.

Tira, spinge, svita. Stringe, allarga, fissa. Tocca, constata, conferma.
Su una colonna, appeso, un manifesto con Lance Armstrong. Speri sostiene che, nonostante tutto, tutto quello che si è scritto e si è letto sul texano, tutto quello che il texano ha detto e ha confessato, su tutta quella sporca verità emersa dopo anni di trionfi e gloria, insomma, Speri sostiene che, nonostante tutto, Armstrong e il suo sporco ciclismo sono ancora quelli che gli hanno dato più emozioni,tant’è che, quando è in crisi di astinenza da emozioni forti, Speri va a cercarselo su YouTube. Poi, però, aggiunge che la sua è anche una provocazione.

Lima, tende, regola. Centra, taglia, solleva. Adegua, ascolta, sente.
Ogni bicicletta ha un’anima, una musica, un ritmo. Così come li hanno gli uomini, e le donne. Adesso Speri – un po’ da sacerdote e un po’ da sarto – sposa gli uomini, e le donne, alle biciclette. Anima con anima, ma anche corpo con telaio. Una questione di posizione, tra dinamica e comfort, dunque una questione millimetrica. Il ciclismo è una scienza motoria e sempre umana. Ed è proprio questo il suo bello.

Marco Pastonesi

 

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Il Caldo non ferma i nostri ragazzi

Primo assoluto……ecco quello che combina il nostro Rolando DeGiampietro nella cronoscalata Capriana-Monte Corno, infliggendo ben 17 secondi al secondo arrivato.

Neppure un caldo soffocante gli impedisce di confermarsi con lo stesso risultato della scorsa edizione.

Un grosso complimento da tutto il Team.

Una Lessinia Legend veramente eXtrema

Che fosse una gara dura lo si sapeva, ma ieri veramente il meteo ha voluto mettersi tra il fantastico percorso della Lessinia Legend e gli atleti.

La partenza è stata data alle ore 8:00 precise in quei di Bosco Chiesanuova per tutti e tre i percorsi: Extreme, Marathon, Classic. Quasi 1000 i partenti.

Subito dopo il via una leggera pioggerellina ha accompagnato i partenti per poi tramutarsi in un vero e proprio nubifragio dopo qualche chilometro.

Temperature molto basse, qualche chicco di grandine, folate di vento a 100km/h e tanta pioggia ci hanno accompagnato fino al GPM del Monte Tomba dove il Comitato Organizzativo ha deciso, per ragioni di sicurezza, di accorciare di 20 km il percorso Marathon incorporandolo nel Classic.

Video girato da Mirko Zocca posizionato nel rifugio Primaneve per dare assistenza ai ragazzi del team:

Discese decisamente umide e scivolose ma sempre affrontate in sicurezza con gli ultimi strappi che portavano gli atleti a rientrare nella piazza di Bosco Chiesanuova dopo 41 chilometri e 1450 metri di dislivello positivo.

Bussola MTB Racing Team si distingue sul percorso Classic -Marathon con un Marco Veneri che va a vincere a mani basse la categoria M1.

Cristiano Dantone e Michele Marini si inseriscono nei primi 10 della categoria M1.

Tomas, lo scrivente,  giunge 20° assoluto e quinto di categoria M3.

Uno sfortunatissimo Rolando, partito per il percorso Extreme, è costretto a deviare nel classic dopo un colpo di freddo e una paurosa caduta.

Buoni anche i risultati dei nostri atleti sul Extreme con Mirco Rossi che giunge 7°di categoria Master Sport.

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Complimenti assoluti per la gestione della gara da parte del comitato organizzativo che ha saputo prendere la decisione, non semplice, di tagliare il percorso Marathon curando innanzitutto la sicurezza dei bikers.

Ottima anche l’assistenza in gara,  lungo il percorso e  il pasta party finale.

Di seguito le classifiche del Bussola Mtb Racing Team:

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Lessinia Legend Track test

Doppia opportunità oggi: come prima quella di pedalare assieme ad un vecchio compagno di squadra che da un po’ di tempo non vedevo e come seconda l’occasione di testare assieme a lui il tracciato della Legend Classic di domenica prossima.

Avete capito di chi sto parlando? Adesso andremo a scoprirlo……

Dopo qualche giorno di fitta messaggistica via WhatsApp alla ricerca di compagnia per il track test della Legend….. Nicola Tumicelli, che da parecchi mesi non vedevo, risponde presente e mi accompagna in quei di Bosco Chiesanuova alla ricerca di un po’ di frescura ma soprattutto per capire cosa ci attende domenica 25 giugno nei tre percorsi, classic-marathon-extreme della Lessinia Legend.

 

Per questione di mero tempo, la nostra scelta è caduta sul percorso classic che con i suoi  41 km e 1420 di dislivello positivo non è certo da sottovalutare.

Un susseguirsi di salite più o meno ripide inframezzate da divertenti e velocissime discese questa è l’essenza del percorso Classic.

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Strade ampie e ben batture, scorci mozzafiato e una temperatura veramente eccezionale ci hanno fatto compagnia per tutte le tre ore pedalate.

 

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Il punto più alto e forse anche il più rappresentativo è il GPM posto sul monte Tomba che con i suoi 1760mt di altitudine lancia poi gli atleti del Classic verso il rientro a Bosco Chiesanuova.

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Come già ampiamente descritto sopra, chi opterà per questo percorso, vedrà ridursi l’impegno in termini assoluti rispetto agli altri due tracciati,  non bisogna comunque lasciarsi ingannare e pensare a una “sfida” semplice perché servono ottime gambe per arrivare sotto lo striscione posto nella piazza principale di Bosco Chiesanuova.

Ottima tutta la segnaletica posta lungo il percorso, impossibile sbagliare strada, anche questo segno che la rodata ditta con a capo Simone Scandola, rimane fedele alla tradizione di perfetti organizzatori che difficilmente sbagliano qualche colpo.

Promosso anche Nicola che, anche se a credito di tante ore di allenamento, porta a casa una prova di testa piuttosto che di gambe.

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Passo Buole Extreme

Bussola Mtb Racing Team presente al gran completo ad onorare la terza tappa del Lessinia tour su di un percorso già visionato più volte ma con un’insidia in più rispetto alla prova dello scorso week end: il primo caldo…..

Tantissimi i partenti in questa edizione, circa 750 e questo lo si poteva già evincere dal riscaldamento, fatto tassativamente con il team al completo…..

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Come già anticipato il caldo si è inserito a pieno titolo come un’ulteriore insidia da tenere in considerazione sulla lunghissima erta iniziale di 15 km  che portava al GPM di giornata.

Percorso in perfette condizioni e performance del team di tutto rispetto con i soliti Marco Veneri e Rolando DeGiampietro che spiccano su tutti…..

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Attendiamo ora fiduciosi che classifiche del Lessinia Tour per capire se siamo sulla buona strada per poter ambire al podio finale della speciale classifica a squadre.

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Un Durello veramente avvincente

Granfondo del Durello 2017 - partenza

Nuovo percorso promosso a pieni voti quello della Gran Fondo del Durello 2017. Nonostante le copiose piogge dei giorni precedenti, e conoscendo bene la morfologia del territorio, temevo l’ennesima edizione funestata dal fango, al contrario invece abbiamo trovato un tracciato molto scorrevole, con discese velocissime e salite veramente impegnative che premiavano le gambe più in forma.

Bussola Mtb Racing Team al gran completo che schiera i “pezzi da novanta” in griglia.

Marco Veneri e Rolando volano letteralmente sia in salita che in discesa arrivando rispettivamente 36° (quinto di cat. M1) e 46°(settimo di cat. M3).

Di seguito le classifiche di tutto il Team:

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Al termine della competizione, come al solito pranzo in compagnia….

PS. Menzione particolare per la mia Trek Procaliber 9.7, ieri me la sono proprio goduta, complice una indovinata pressione delle coperture, mi ha assecondato e dato sicurezza totale ogni centimetro di gara, anche nei tratti leggermente più viscidi, non ho patito alcuna incertezza, anzi ho potuto osare un qualcosa in più in discesa senza particolari patemi d’animo. Promossa a pieni voti!

 

tomas.z

Team Bussola Giovani

Oggi i nostri giovani ragazzi si trovano alla MARLENE SUDTIROL SUNSHINE RACE di Nalles (Internazionali d’Italia).

Nei giorni scorsi si sono impegnati ed allenati nell’affinare le doti di abilità con esercizi proposti dai nostri maestri:

 

Oggi, in trasferta trentina daranno battaglia e metteranno in campo quanto di meglio imparato sino ad ora.

Altre immagini della giornata di ieri con prova percorso, pulizia bici etc….

Attendiamo con trepidazioni notizie da Nalles.

tomas.z