Come si vince un mondiale?

Testa, intuito, lungimiranza, sacrificio, fortuna ma soprattutto un istinto innato per la maglia arcobaleno….ecco cosa trasudano le immagini che il giorno del mondiale in Norvegia non abbiamo potuto vedere a causa di guasti tecnici.

Bando alle ciance e ammirate le immagini degli ultimi 4 km al mondiale élite:

 

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La Classica delle classiche

O meglio…..”Il Lombardia”o ancora la “Classica delle Foglie Morte” organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport partirà oggi da Como per concludersi a Bergamo dopo 240 chilometri con due salite inedite inserite nel finale e il caratteristico e durissimo passaggio al santuario del Ghisallo.

Alberto Contador, Fabio Aru, Joaquim Rodriguez, Philippe Gilbert, Esteban Chaves, Bauke Mollema, Daniel Martin, Rigoberto Uran, Tim Wellens, Daniel Moreno, Wouter Poels, Edvald Boasson Hagen, Steven Cummings, Romain Bardet, Jarlinson Pantano, Julian Alaphilippe, Giovanni Visconti, Diego Ulissi, sono solo alcuni dei nomi di spicco – delle 25 formazioni al via – che risultano dall’elenco degli iscritti del Lombardia .

Sicuramente sarà spettacolo vero….per quella che sarà l’ultima delle classiche nel calendario ciclistico  professionistico 2016.

Di seguito il video di presentazione che sicuramente saprà regalarvi un’emozione come è successo a me.

 

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Lo Squalo azzanna la preda!

Fino a questo momento abbiamo concesso poco tempo al 99° giro d’Italia che oggi ha visto la sua conclusione, ma ora dobbiamo dare gli onori a Vincenzo Nibali (Team Astana), che con una rimonta spettacolare nelle due ultime tappe di montagna, è riuscito a far sua, per la seconda volta, il Trofeo senza fine.

 

Spettacolare la tappa di sabato dove Vincenzo, in seconda posizione a 44 secondi da Esteban Chaves (Team Orica Green Age), da fondo a tutte le sue energie e fa sua la maglia rosa.

 

CHAPEAU per Vincenzo che si dimostra tutto il suo valore e la sua caparbietà.

 

 

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Giro D’Italia 2016

Oramai ci siamo…..solo otto giorni allo start della 99 esima edizione della corsa rosa.

Gli atleti, le ammiraglie, il personale tecnico…..tutto oramai è pronto e ben rodato per iniziare questa avventura che ci porterà a visitare le più belle località della nostra amata Italia.

Di seguito la nuovo promo appena rilasciata da Rai Sport 1 Hd …..brividi…..

E voi siete pronti ad emozionarvi???

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La storia di una Leggenda

Giro d’Italia 2016… assaporatevi due minuti e quaranta secondi di pura emozione ….. gustatevi un momento con lo spot di quello, che tra poco meno di un mese, sarà l’avvenimento su due ruote che  catalizzerà l’attenzione di tutti gli sportivi, italiani e non.

Da Apeldoorn nei Paesi Bassi a Torino, lungo 3.383 km e 21 tappe. È il Giro d’Italia 2016, la 99esima edizione della corsa rosa  (6-29 maggio). Che è composto da due crono individuali (prima e nona tappa), una cronoscalata (15esima tappa), quattro tappe di alta montagna, sette tappe di media montagna, sette tappe per i velocisti, 42.200 metri di dislivello complessivi.

Buona visione:

 

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Finalmente Sagan

E’  arrivata per Peter Sagan (Team Tinkoff) la prima vittoria con la maglia irradata alla Gent Wevelgem corsa nel giorno di Pasqua.

Dopo un susseguirsi di secondi posti, ultimo in ordine temporale quello di mercoledì scorso al E3 Harelbeke, dove un strepitoso Michal Kwiatkowski (Team Sky) riesce a portargli via la vittoria negli ultimi metri, Sagan riesce ad imporsi nella volata di domenica su un quartetto comprendente lui, Fabian Cancella (Trek Segafredo), Vyacheslav Kuznetsov (Katusha) e  Sep Vanmarcke (Team Lotto Jumbo).

Gara molto combattuta con una Etixx Quickstep che fa il diavolo a quattro per cercare di rientrare sul quartetto rendendo il tutto molto spettacolare ed avvincente fino agli ultimi metri.

A voi gli Highlights.

 

tomas.z

Aru, la Vuelta è sua

Fabio Aru (team Astana) fa sua dopo tre settimane di battaglie, La Vuelta Espana conquistando così il suo primo grande giro in carriera.

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Gli avversari che Aru ha dovuto piegare rappresentano praticamente il meglio che il ciclismo da GT oggi offra. Vincenzo Nibali (Team Astana) si è subito fatto da parte, escluso dalla giuria per l’ormai celebre traino dall’ammiraglia; Chris Froome (Team Sky) è caduto da solo e si è rotto un piede ad Andorra, mettendosi fuori gioco (non prima di aver tenacemente portato a termine la tappa). Gli altri son rimasti in gara, e alla fine hanno dovuto tutti arrendersi al sardo.

Il più sorprendente è stato Tom Dumoulin (team Giant Alpecin), che non conoscevamo ancora come possibile pretendente per una grande corsa a tappe, e che si è arreso solo alla fine, dopo aver lottato come un leone; Joaquim Rodríguez (Team Katusha) questo genere di tracciati ce li ha nel DNA, e non a caso alla lunga ha spuntato un secondo posto che rappresenta il suo miglior risultato alla Vuelta; Rafal Majka (Team Saxo Tinkoff) , regolarista come non mai, ha concesso poco allo spettacolo ma si è difeso bene e alla fine il terzo gradino sul podio è un premio meritato per lui. Non foss’altro per il fatto che il principale rivale per quella posizione, Nairo Quintana (Team Movistar), ha ancora una voltapeccato di attendismo, anche se ha dalla sua il grande alibi di aver perso tutto nel giorno in cui ha avuto la febbre a 38, ad Andorra.

Buone nuove da Esteban Chaves (Team Orica Green Edge): due vittorie di tappa e il quinto posto finale ci regalano un altro personaggio che in futuro potrà dire la sua nei GT, a patto di trovare maggiore continuità.

Classifica finale Vuelta 2015:

1. ARU F. AST 85h 36′ 13”
2. RODRIGUEZ OLIVER J. KAT 00′ 57”
3. MAJKA R. TCS 01′ 09”
4. QUINTANA ROJAS N. MOV 01′ 42”
5. CHAVES RUBIO J. OGE 03′ 10”
6. DUMOULIN T. TGA 03′ 46”
7. VALVERDE BELMONTE A. MOV 06′ 47”

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