Volete vedere come…..

si svolge una gara su strada di Giovanissimi su strada????

Per accontentare questa vostra curiosità vi lascio il video della competizione svolta la scorsa domenica a Rivoli Veronese per la categoria G5, si può ben vedere mio figlio Tommaso in sella alla sua fiammante Trek.

Riscaldamento, misurazione rapporti, posizionamento in griglia….tante piccole emozioni che aiutano a crescere….

carino vero?

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L’eroico- Official Promo

“L’Eroico” è la prima campagna di raccolta fondi (crowfounding) della community di Eroica avente l’obiettivo di finanziare la realizzazione dell’omonimo film, totalmente incentrato sulla figura di Luciano Berruti considerato da tanti la personificazione del pensiero eroico.

Bellissime immagini, ambientazione,musica e fantastica la frase con cui Luciano inizia il promo….Non c’è nulla di impossibile…..

Guardate, emozionatevi e cercate anche voi di capire cosa ci piace di questo fantastico movimento, una poesia su due ruote……

 

tomas.z

La vecia ferovia 2017

Bussola Mtb Racing Team presente domenica scorsa alla 21esima edizione della “Vecia Ferovia de Val di Fiemme” con il nostro portacolori Rolando Degiampietro, che mai domo di gareggiare, percorre i 41 km e 1050 mt di dislivello, di un percorso velocissimo, in un’ora e 40 minuti alla media considerevole di 24 km/h portando a casa un ottima 64esima posizione assoluta e quinto di categoria M3.

 

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Complimenti al nostro Rolando che ora si prende un meritato periodo di stacco prima di preparare il finale di stagione sempre……Full Gas…..

tomas.z

Nova Eroica

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Dopo qualche edizione partecipata, a quella che sicuramente reputo una fantastica manifestazione di nome L’Eroica di Gaiole in Chianti percorsa con bici ed abbigliamento d’epoca, e dopo aver gustato il trailer della prima edizione de La Nova Eroica, questa volta pedalata con biciclette moderne e superleggere,  credo che nei prossimi anni sarà obbligatorio partecipare…. basta dare uno sguardo alle immagini per “capire” quello di cui sto parlano……amore a prima vista……guardare per credere.

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tomas.z

L’ORA DEL PASTO. SPERI SPOSA.

Riporto molto volentieri l’articolo dedicato da TUTTOBICIWEB al nostro Luca, giusto tributo ad un amico che spesso risolve problemi di piccole o grosse entità e con esperienza, giusti consigli e grande professionalità ci aiuta nelle nostre scelte ciclistiche di ogni giorno.

Nella sua officina Luca unisce uomini, donne e biciclette

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STORIA Smonta, sostituisce, modifica. Elabora, perfeziona, semplifica. Ripara, registra, lubrifica.
Luca Speri regna in una officina: il suo trono è il cavalletto, il suo studio è il bancone, le sue armi sono pinze e cacciaviti, brugole e chiavi, le sue sale e i suoi vestiboli sono ornati di biciclette da corsa e mountain bike.

Osserva, studia, scruta. Interviene, esegue, opera. Prova, verifica, controlla.
Trentuno anni, veronese, dal ciclismo al triathlon, intanto la laurea in Scienze motorie, perché lo sport non è solo allegria e divertimento, non è solo religione e spettacolo, non è solo educazione e rispetto, non è solo epica ed etica, ma è anche tecnica e tecnologia, matematica e fisica, ed è sempre umanità.

Ragiona, comprende, spiega. Accompagna, guida, conduce. Pulisce, lenisce, guarisce.

Speri lavora da Bussola Cicli, a San Pietro in Cariano, alle porte di Verona.E’ un bel punto di riferimento – biciclette, vendita e riparazione, e abbigliamento – per quella zona frequentata da corridori e ciclisti, di casa e di famiglia, di corsa e di passaggio. Una volta questo spazio apparteneva a Luciano Conati, e l’amore, la passione, la devozione erano forse comprese nell’eredità commerciale.

Tira, spinge, svita. Stringe, allarga, fissa. Tocca, constata, conferma.
Su una colonna, appeso, un manifesto con Lance Armstrong. Speri sostiene che, nonostante tutto, tutto quello che si è scritto e si è letto sul texano, tutto quello che il texano ha detto e ha confessato, su tutta quella sporca verità emersa dopo anni di trionfi e gloria, insomma, Speri sostiene che, nonostante tutto, Armstrong e il suo sporco ciclismo sono ancora quelli che gli hanno dato più emozioni,tant’è che, quando è in crisi di astinenza da emozioni forti, Speri va a cercarselo su YouTube. Poi, però, aggiunge che la sua è anche una provocazione.

Lima, tende, regola. Centra, taglia, solleva. Adegua, ascolta, sente.
Ogni bicicletta ha un’anima, una musica, un ritmo. Così come li hanno gli uomini, e le donne. Adesso Speri – un po’ da sacerdote e un po’ da sarto – sposa gli uomini, e le donne, alle biciclette. Anima con anima, ma anche corpo con telaio. Una questione di posizione, tra dinamica e comfort, dunque una questione millimetrica. Il ciclismo è una scienza motoria e sempre umana. Ed è proprio questo il suo bello.

Marco Pastonesi

 

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