Attenzione Attenzione!!!

Presso il negozio Bussola Cycling Clothing di Pedemonte per tutto il mese di agosto fino ad esaurimento scorte vendita promozionale con sconti dal 20% fino al 50%, inoltre all’interno del negozio super occasioni da 20, 30, 40 euro….

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E’ il momento di approfittarne……che ne dite?

 

tomas.z

L’ORA DEL PASTO. SPERI SPOSA.

Riporto molto volentieri l’articolo dedicato da TUTTOBICIWEB al nostro Luca, giusto tributo ad un amico che spesso risolve problemi di piccole o grosse entità e con esperienza, giusti consigli e grande professionalità ci aiuta nelle nostre scelte ciclistiche di ogni giorno.

Nella sua officina Luca unisce uomini, donne e biciclette

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STORIA Smonta, sostituisce, modifica. Elabora, perfeziona, semplifica. Ripara, registra, lubrifica.
Luca Speri regna in una officina: il suo trono è il cavalletto, il suo studio è il bancone, le sue armi sono pinze e cacciaviti, brugole e chiavi, le sue sale e i suoi vestiboli sono ornati di biciclette da corsa e mountain bike.

Osserva, studia, scruta. Interviene, esegue, opera. Prova, verifica, controlla.
Trentuno anni, veronese, dal ciclismo al triathlon, intanto la laurea in Scienze motorie, perché lo sport non è solo allegria e divertimento, non è solo religione e spettacolo, non è solo educazione e rispetto, non è solo epica ed etica, ma è anche tecnica e tecnologia, matematica e fisica, ed è sempre umanità.

Ragiona, comprende, spiega. Accompagna, guida, conduce. Pulisce, lenisce, guarisce.

Speri lavora da Bussola Cicli, a San Pietro in Cariano, alle porte di Verona.E’ un bel punto di riferimento – biciclette, vendita e riparazione, e abbigliamento – per quella zona frequentata da corridori e ciclisti, di casa e di famiglia, di corsa e di passaggio. Una volta questo spazio apparteneva a Luciano Conati, e l’amore, la passione, la devozione erano forse comprese nell’eredità commerciale.

Tira, spinge, svita. Stringe, allarga, fissa. Tocca, constata, conferma.
Su una colonna, appeso, un manifesto con Lance Armstrong. Speri sostiene che, nonostante tutto, tutto quello che si è scritto e si è letto sul texano, tutto quello che il texano ha detto e ha confessato, su tutta quella sporca verità emersa dopo anni di trionfi e gloria, insomma, Speri sostiene che, nonostante tutto, Armstrong e il suo sporco ciclismo sono ancora quelli che gli hanno dato più emozioni,tant’è che, quando è in crisi di astinenza da emozioni forti, Speri va a cercarselo su YouTube. Poi, però, aggiunge che la sua è anche una provocazione.

Lima, tende, regola. Centra, taglia, solleva. Adegua, ascolta, sente.
Ogni bicicletta ha un’anima, una musica, un ritmo. Così come li hanno gli uomini, e le donne. Adesso Speri – un po’ da sacerdote e un po’ da sarto – sposa gli uomini, e le donne, alle biciclette. Anima con anima, ma anche corpo con telaio. Una questione di posizione, tra dinamica e comfort, dunque una questione millimetrica. Il ciclismo è una scienza motoria e sempre umana. Ed è proprio questo il suo bello.

Marco Pastonesi

 

tomas.z

Signori e signore Le Tour de France

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Prende il via oggi la 104ma edizione del Tour de France, con un roster di partenti di grandissimo livello. La sfida più importante sarà quella per la maglia gialla, con due corridori che partono davanti a tutti Chris Froome e Richie Porte.

Il britannico punta a conquistare il poker e la motivazione non gli manca di certo: “Vincere il mio quarto Tour sarebbe qualcosa di incredibile. Questa sarà la sfida più grande della mia carriera. Il livello dei miei avversari ed il percorso di quest’anno, con meno arrivi in salita e meno chilometri a cronometro, fa pensare che sarà una corsa molto aperta”.


Dall’altra parte Richie Porte è pronto alla sfida ed è convinto dei suoi mezzi: “Froome è il campione uscente. Ha vinto più Tour di tutti quelli che corrono qui, è naturalmente il grande favorito. Ho già battuto Chris in altre corse quest’anno, ma qui al Tour non conta nulla. Io ho una grande occasione. Non ho mai avuto una squadra completamente dedita a supportarmi. Penso di avere più possibilità di giocarmela”.

In casa Italia si punterà tutto su Fabio Aru, fresco del titolo di Campion Italiano. Il sardo non vuole però sbilanciarsi su dove potrà arrivare: “A me piace arrivare il più in alto possibile, ma è difficile in questo momento fare una previsione, perché mi trovo in una situazione nuova, imprevista. Stavo preparando il Giro d’Italia, poi mi sono infortunato. Mi sono presentato comunque con una buona condizione. Non so dove posso arrivare, ma sicuramente sarò lì a giocarmela per cercare di ottenere il miglior risultato possibile”.

E il nostro Alberto Contador? Sarà in grado di regalarci nuove emozioni?

Ad aprire la corsa a tappe francese una cronometro individuale di 14 chilometri a Düsseldorf. Il primo corridore a partire sarà il più giovane corridore in gara Elie Gesbert (Fortuneo – Oscaro), che inizierà la sua prova alle 15:15. Da quel momento le partenze si susseguiranno a distanza di un minuto, con l’ultimo corridore a partire che sarà il vincitore uscente del Tour Chris Froome (Team Sky), che inizierà la sua prova alle 18:32. 

Signori e signori…..da oggi è Le Tour de France…….

tomas.z